RADIOLOGIA DIGITALE

Lo studio radiologico delle ossa e dell'apparato scheletrico è la più antica applicazione dei raggi X in medicina.
La radiografia dello scheletro è effettuata con l'uso di radiazioni ionizzanti. Per alcuni esami, come ad esempio l'Urografia, è necessario l'utilizzo di un mezzo di contrasto iodato, eliminato poi attraverso l'urina.


L'uso della metodica digitale riduce la dose di radiazioni assorbite dal paziente, in quanto eventuali errori di esposizione, sempre possibili in radiologia, portano comunque ad un'immagine utilizzabile per la diagnosi (grazie anche al possibile miglioramento dell'immagine in post-acquisizione), mentre per i sistemi convenzionali un errore significa ripetizione dell'esposizione, con conseguente doppia esposizione del paziente.



Esami eseguiti

  • Rx anche e bacino pediatrico
  • Rx apparato digerente completo / Stomaco e duodeno
  • Rx esofago con contrasto
  • Rx esofago con doppio contrasto
  • Rx apparato respiratorio (Rx torace)
  • Rx addome completo
  • Rx trachea
  • Rx cranio
  • Rx sella turcica
  • Rx rachide cervicale
  • Rx rachide dorsale/lombosacrale
  • Rx bacino/anca
  • Rx femore/ginocchio/gamba
  • Rx piede/caviglia
  • Rx emitorace mono/clavicola mono/sterno
  • Rx emitorace bil./clavicola bil.
  • Rx spalla/omero
  • Rx gomito/avambraccio
  • Rx polso/mano
  • Rx articolazioni temporo mandibolari
  • Rx assiali di rotula
  • Rx ossa della faccia (emimandib., orbite, ossa nasali,)
  • Rx rinofaringe
  • Rx scheletro in toto
  • Rx studio dell'età ossea
  • Teleradiografia:
  • Rx colonna in toto e bacino in ortostatismo su lastra quadrettata
  • Rx cranio per cefalometria
  • Ortopantomografia

Perchè si fà?

L'ortopantomografia si esegue per lo studio panoramico dei denti, delle ossa alveolari e delle altre strutture radiopache che li circondano.
Essa è fondamentale per un bilancio iniziale dello stato della bocca prima di un trattamento odontoiatrico: sulla sua scorta, il dentista potrà eseguire le radiografie endo-orali di dettaglio necessarie per i gruppi di denti eventualmente da curare.
L'ortopantomografia è inoltre indispensabile per valutare lo stato della dentizione nei soggetti in età di sviluppo, per evidenziare eventuali malformazioni dentarie o denti inclusi e per ricercare lesioni ossee, infiammatorie, cistiche o tumorali a carico degli alveoli e degli altri costituenti scheletrici che circondano i denti.
L'esame ortopantomografico è eseguito, nella maggior parte dei casi, su indicazione odontoiatrica: tuttavia, la complessità delle strutture della bocca che sono studiate con questa indagine la rendono indicata anche in numerosi casi di patologie chirurgiche, oncologiche, otorinolaringoiatriche e maxillo-facciali.

Prepararsi all'esame?

L'ortopantomografia non richiede nessuna preparazione particolare. Il paziente non deve avere oggetti metallici sul capo che potrebbero creare ombre che mascherano la visione delle arcate dentarie.
In particolar modo, vanno tolti prima di eseguire l'ortopantomografia gli orecchini o altri monili metallici: gli impianti di piercing, soprattutto a livello linguale, possono causare artefatti importanti.
Vanno inoltre rimossi al momento dell' esame eventuali apparecchi protesici mobili e, ovviamente, le dentiere.
L' esame non è doloroso né fastidioso.

 

ORTOPANORAMICA DIGITALE

L'ortopantomografia, chiamata anche radiografia panoramica delle arcate dentarie, è una tecnica radiografica che produce un'immagine dei denti, delle arcate dentarie e delle ossa mascellari e mandibolari su un'unica pellicola. Essa è uno strumento utilissimo, perché permette di individuare carie negli spazi interdentali, che spesso non si vedono facilmente all'esame clinico, carie recidive al di sotto di vecchie otturazioni, elementi dentari inclusi nell'osso, granulomi, cisti, eventuali fratture dei denti o delle ossa; nei bambini permette di valutare se lo sviluppo dei denti sta avvenendo normalmente e se sono presenti le gemme tutti i denti definitivi.
La tecnica digitale permette di ridurre la dose di radiazioni per il paziente perché, al posto della normale pellicola, c'è un sensore digitale che viene impressionato più facilmente ad una dose sette volte inferiore rispetto ai normali apparecchi analogici. Inoltre l'immagine può essere trasferita in tempo reale sul computer in modo da avere il supporto diagnostico a migliore definizione e ad uso immediato.